Collio Doc Bianco in calici Vinoteque di Luigi Bormioli

La zona del Collio è il crocevia tra Italia, Slovenia e Svizzera che si è lasciata attraversare da tante storie, dai romani e longobardi prima, dai soldati delle guerre mondali dopo, lasciando un’unica grande cultura. Qui i confini territoriali, sociali, storici, culturali, perdono la loro determinatezza; qui sono indefiniti anche gli stili enogastronomici ed enologici e la Doc Collio differisce dalla slovena Brda Gorika solo nel nome. Sebbene vitigni rossi nazionali (come Cabernet franc; Cabernet sauvignon; Merlot; Pinot nero) e autoctoni, (come lo Schioppettino) diano eleganti interpretazioni del Collio Rosso Doc, le rigogliose colline del Collio, con le loro marne e la preziosa formazione arenaria della Ponka sono particolarmente vocate al nutrimento di vitigni a bacca bianca.

I vini Doc Collio parlano bianco all’unisono ma sono imprevedibili nelle interpretazioni dei vignaioli e nelle sfaccettature delle caratteristiche dei vitigni; si, perché sebbene accomunati dagli odori pastosi di fiori e frutti gialli caratteristici delle uve autoctone, dalla sapidità che gli conferisce il caratteristico suolo marnoso ricco di ferro e dal calore che deriva dalle favorevoli condizioni pedoclimatiche delle colline riparate di venti del nord delle prealpi Giulie e clima mitigato dalle brezze marine del vicino golfo di Gorizia, i vini Collio Bianco raccontano il rapporto tra territorio-uomo e 12 vitigni a bacca bianca tra Chardonnay; Friulano (ex Tocai friulano); Malvasia istriana bianca; Muller Thurgau; Picolit; Pinot bianco; Pinot grigio; Ribolla gialla; Riesling Renano; Riesling italico; Sauvignon; e Traminer aromatico che, da disciplinare, devo rappresentare la tipologia con min 85% della composizione dell’uvaggio e, sono ammessi nel 15% max, le altre tipologie a bacca bianca friulane. 

I Collio provengono da allevamenti tradizionali sulle colline dell’omonima zona, i vini bianchi raggiungono una titolo alcolometrico di 11,5% vol.  e quando garantiscono una base di 12%vol. posso invecchiare per la riserva: 20 mesi i banchi, 30 mesi in legno i rossi. 

I vini bianchi Collio Doc sono caratterizzati dal colore giallo paglierino con evoluzione al dorato; profumi di miele, spezie dolci, fiori gialli, frutta a pasta bianca matura; è un vino secco, sapido, caldo, armonico, corposo. Si serve alla temperatura di 10-12°C in calici di vetro superiore di capacità media, con cassa aromatica avvolgente per consentire  lo sviluppo di aromi tipici come il calice Fragrante della linea Vinoteque Luigi Bormioli, un calice studiato per equilibrare ed esaltare le caratteristiche organolettiche di vini bianchi medio corpo; esaltandone l’acidità e freschezza e bilanciata con i profumi dolci. 

Collio banco doc si abbina a piatti di formaggi d’alpeggio, verdure caramellate, pasta ripiena condita con burro ed erbe, carni bianche di pollo e coniglio cotte al forno con patate e verdure grigliate.